Facile è un'illusione

Il web facile è un’illusione

Premesso che il web gestito da professionisti è un ausilio fondamentale, non è facile utilizzarlo, vorrei sfatare alcune affermazioni, di non addetti ai lavori, che ritengo illusioni.

Perché le bacchette magiche non esistono.

WEB

Da quando il web ha iniziato ad essere usato in massa, sembra sia diventato il solo luogo idoneo a trovare nuovi clienti. Non è vero.

È uno strumento, potente, che però deve essere maneggiato con competenza ed investimenti, per dare risultati.

Da solo non vai da nessuna parte e ti scordi che arrivino clienti, a dirla chiara.

MARKETING AUTOMATION

La marketing automation consente di gestire i clienti senza sforzo. Non è vero.

Gestire un marketing automatizzato è assai complesso, conosco un solo studio odontoiatrico che la utilizza professionalmente, perché impostarlo, mantenerla attivo e soprattutto riceverne dati utili è assai impegnativo.

Questo giovane odontoiatra, appassionato di tecnologia, dedica le serate a scrivere corposi messaggi su Whatsapp, newsletter, post, corposi messaggi: ne hai voglia anche tu? Ti mando il suo contatto.

INBOUND

L’inbound (azioni attrattive, sul web) è vivo mentre l’outbound (azioni invasive come la pubblicità) è morto.

È quasi vero.

Perché non è corretto affermare a priori che tutto il web marketing opera con un modello inbound e tutta la pubblicità tradizionale è invece puramente outbound.

Non trattiamo da retrogradi dei colossi della comunicazione che si affidano ancora anche alla pubblicità tradizionale come Vodafone, Ferrero o Apple.

WEB SIGNIFICA PROFESSIONALITA'

Quelle precedenti sono tutte beate illusioni di chi con il web pensa aver trovato una strada facile per il successo senza:

Un preventivo sforzo strategico ed in seguito la costante applicazione di un metodo progettuale.

Entrando in maggiore specificità sui vari punti ti invito a valutare questi fatti.

Il web

È vero che una buona presenza online consente di trovare nuovi clienti, o meglio di entrare in contatto, lead generation, con clienti che avrebbero difficoltà a trovarci.

In passato questi sarebbero giunti a noi solo con specifiche ricerche su pagine gialle o similaria, oppure grazie alle “sparate” generiche del marketing tradizionale (la cartellonistica in primis).

Pur con il rischio dell’eccesso di informazioni, il web ha certamente aiutato il consumatore a conoscere più alternative ed a scegliere.

Una mia ricerca “maglioncino di cashmere” mi ha ad esempio condotto ad un negozio virtuale con gamma ed assortimento tali che nessun negozio in Verona è a questi paragonabile.

Però io sono partito con una strategia, una ricerca precisa, avevo le idee chiare su cosa ottenere:

Un maglioncino in cashmere”.

Che poi questa volta l’abbia comprato sul web è dipeso da due fattori:

a)     L’offerta non soddisfacente dei negozi tradizionali siti in Verona, ne ho visitati tre

b)     L’attrattività del secondo negozio virtuale visitato: pieno di alternative

Ho comprato dal produttore migliore?

Non lo so, di certo ho comprato da quello che si è preparato per fornirmi i contenuti desiderati:

Maglioncino uomo/ vari modelli/ disponibilità colori/ possibilità cambio prodotto

Prima di arrivare al produttore prescelto, ho sfogliato e scartato, poche decine di secondi, altre sette od otto possibilità, che ripetevano modelli di presentazione dei cataloghi di un tempo e non mi davano subito le informazioni che cercavo.

In sintesi

Essere presenti sul web non significa incaricare un economico “miocuggino” a fare un sito, ma impostare un completo piano marketing di cui il web è la visibile punta dell'iceberg.

Solo allora il web può diventare un redditizio e-commerce ed un’alternativa all’abitudine verso i negozi fisici.

Solo allora il web fa capire che il tuo studio odontoiatrico è speciale: è preferibile.

NB

Ricorda che per le attività professionali il web si ferma al “contatto”, alla lead generation.

Poi la prima visita e la “conclusione” del preventivo rimangono sempre una questione tra professionista e cliente.

Procurarsi e gestire nuovi contatti è un impegno che richiede competenza.

Ad iniziare dal DOM, dental office manager, che quando arriva un paziente nuovo deve saperlo convincere ad affidarsi allo studio, ad accettarne il preventivo.

Primo corso per la tua segretaria/ DOM?

Sempre e comunque quello sulla

Prima Visita

A presto vederci,

Gaetano


Sesta regola per il web

REGOLA WEB MARKETING

L’errore più diffuso è considerare la propria presenza sul web come un obbligo a cui sottostare, comprando a pochi euro un sito da un amico o peggio da «ammiocuggino» e considerando i social come un attività a cui dedicare il più giovane dei dipendenti, forse, solo fuori orario d’ufficio.

Anzi siccome hai scoperto una assistente che ha un profilo Instagram, dirle: "pensaci tu!"

I francesi la definiscono:

«enorme cazzatà».

Legittimo che un titolare di studio, con qualche anno d’età, non ami frequentare il web.

Follia che non lo faccia lo studio odontoiatrico, che nessuno vi si dedichi.

L'immagine web parla anche in tua assenza.

Meglio, assai, gestirla con professionalità: affidandosi a degli esperti.

(PS un esperto non scrive siti tutti uguali, in cui variando il logo in alto cambia nulla perché tanto tutti «operiamo per il benessere del paziente, utilizziamo i migliori prodotti, attrezzature all’avanguardia, per noi il paziente è al centro del nostro agire e baggianate simili»)

COME AGIRE

A) Chiedimi una mia diagnosi sulla tua presenza web, costa quasi nulla

B) Dopo e con tale diagnosi scritta intervieni, correggi gli errori e posizionati meglio, con il tuo amico che se ne intende o facendo finalmente quello che fanno i professionisti: affidandosi ad un professionista

C) Ove ti serva ausilio, direttamente ed indirettamente, sarò al tuo fianco per impostare la tua potente immagine web

Contattami per una prima diagnosi

Gaetano


Quinta regola per il web

REGOLA WEB MARKETING

Era più semplice definire come era composto il «tessuto sociale» in un tempo in cui erano ben chiari rioni/ quartieri/ paesi.

In cui la rete dei negozianti era circoscritta, capillare e locale. Come i luoghi di svago e sport frequentati dagli abitanti del posto.

Però con esperienza e competenza scopri che esistono ancora legami territoriali o sociali che funzionano, sia fisicamente sia sul web.

Regola simile alla precedente sulla ramificazione, però si attiva verso l’esterno.

COME AGIRE

A) Censisci i ritrovi sociali della tua zona e presentati loro, sempre sia fisicamente che creando un contatto webOvviamente dopo avere curata bene la tua immagine coordinata (seconda regola del mktg).

Per un'efficace immagine coordinata consiglio l’esperienza del settore, e la competenza di Ideadana con cui opero costantemente e brillantemente

B) Per proporre il tuo marketing in modo professionale partecipa al corso di online «Generare nuovi clienti» dove vengono forniti strumenti operativi idonei

C) Studia e prepara delle promo-azioni adeguate per presentarti con un vantaggio, possibilmente non definito solo dallo sconto (ricorda che vanno gestite diversamente se le proponi via web)

Chiamami per una «consulenza breve strategica» che imposti il marketing esterno e web del tuo studio

Contattami in via amichevole che ne parliamo.

Gaetano


Quarta regola per il web

Regola della serie: tutti d'accordo e quasi nessuno che la segue.

Mentre il concetto di immagine coordinata nello studio è semplice a realizzarsi, è tutto sotto il nostro controllo, l'immagine sul web aggiunge una complicazione fondamentale: non possiamo gestirla completamente.

Può essere influenzata anche da altrui recensioni o commenti.

Posso contribuire a crearla anche fattori o persone esterne alla realtà dello studio, senza che si possa intervenire.

(L'intervento migliore è sempre composto da due lati della medaglia:

  • Operare professionalmente al meglio per garantirci un'immagine di valore
  • Controllare con attenzione anche le informazioni private che immettiamo nel web

REGOLA WEB MARKETING

La premessa è che il web non fa distinzione tra le notizie personali e quelle professionali, per cui anche il profilo privato contribuisce all’immagine che il potenziale cliente ha della persona.

(Da quanto tempo non dai un'occhiata al tuo profilo LinkedIn?)

Operare con metodo significa agire sui social seguendo un piano editoriale.

Oggi la clientela economicamente più interessante, i boomer, è ancora presente soprattutto su Facebook. Suggerisco comunque di non dimenticarsi di LinkedIn (ove incontri i professionisti, fascia alta del mercato) e di Instagram (frequentato dai millennial, sensibili all’estetica).

COME AGIRE

Controlla che il profilo privato di tutto il team non sia troppo divisivo (lo sono argomenti come tifo sportivo, sesso, politica, religione e ancheCOVID-19)

B Tieni vivi i social aziendali, con un piano editoriale preventivo ed almeno un post la settimana di contenuto interessante (non sempre legato al lavoro)

C La gestione professionale dei social va affidata a degli esperti e non illuderti è un investimento costoso, solo se progettato bene diventa redditizio

Contattami in via amichevole che parliamo di piano editoriale.

Gaetano


Terza regola per il web

La differenza tra certo e possibile è essenzialmente determinata da tre fattori:

  1. la competenza di chi opera nel web
  2. la conoscenza delle peculiarità del mercato dentale
  3. l'investimento effettuato

REGOLA WEB MARKETING

La prima regola sul web marketing imponeva l’esistenza di un sito di valore, perché è difficile attirare clienti se questi neppure sanno che esisti.

La seconda regola suggeriva Google Business come una soluzione gratuita per aumentare la propria visibilità.

Per avere dei LEAD invece devi investire (un Lead è la persona che ha mostrato interesse alla tua proposta e ti fornisce spontaneamente un contatto).

Non credere a chi promette lead gratuiti.

Google, Facebook ed i social in generale ti offrono risultati quasi solo a pagamento (Il quasi dipende dalla capacità di sviluppare contenuti molto interessanti).

Non credere ad una web agency che ti predice contatti da subito, una seria agenzia specializzata in lead generation propone solo piani che durano almeno tre mesi, per essere davvero redditizi.

I contatti "facili" sono quelli che richiami inutilmente, che poi non vengono all'appuntamento, che ti chiedono subito il prezzo già alla prima telefonata.

Immagina la tua DOM che contatta cento di questi contatti farlocchi, o perlomeno non ben filtrati. Non perde ore, ma giorni inutilmente.

Meglio operare con metodo professionale.

COME AGIRE PROFESSIONALMENTE

Anticipo una prossima regola: prima di iniziare la impegnativa ricerca dei lead sul web potenzia quelli derivanti dal marketing interno (lo spiego bene nel corso Generare nuovi clienti), costa meno e rende molto.

La ricerca di pazienti sul web prevede prima una organizzazione e preparazione interna, se no è uno spreco tremendo, chiamami.

C Trova una buona agenzia ed accetta il fatto che i risultati si vedono minimo nell’ arco di 3 mesi (e ripagano l’investimento almeno 8 a 1)

D Chiamami se per un progetto così importante ti serve la sicurezza di un consulente fidato

Contattami in via amichevole che ne parliamo.

Gaetano


Seconda regola per il web

Premessa

NDA Quando ho scritto questo post Google non aveva ancora incorporato Google Business nella sua piattaforma Google Maps. Per gli utenti in realtà cambia nulla.

Google Business è un servizio gratuito che Google offre a tutti i suoi clienti per migliorare la loro visibilità sul web (aprire una mail@gmail.com è questione di minuti).

NDA Ora si utilizzano le funzioni Search e Maps, in modo più coordinato.

REGOLA WEB MARKETING

La regola nr. 1 del web marketing era:

«devi avere un sito idoneo»

Non hai i soldi per realizzarlo? Google Business è praticamente una presentazione aziendale gratuita.

Sostituisce il sito? NO, certo che no.

Però per chi ti cerca su Google essere su una loro piattaforma è davvero un’ottima idea.

Ti trova prima ed ha su di te almeno le informazioni essenziali tipo: indirizzo, telefono, mail ed anche orari apertura etc.

COME AGIRE

Apri un profilo Google (non hai bisogno di aiuto per questo)

Inserisci su Google Business (adesso su Maps) i dati essenziali, orari etc.

B Potenzia Google Business (adesso utilizzando Search e Maps) in modo professionale, se vuoi per questo ti supporto io: ci vuole poco e costa poco

Questa è davvero tra le regole più semplici da seguire.

Contattami in via amichevole che ne parliamo.

Gaetano


Prima regola per il web

REGOLA DI MARKETING

La presenza web è strumento e motivo di ricerca per tutti i pazienti, inclusi quelli potenziali.

La domanda non è come essere visto, anche il non esserci parla di te.

Purtroppo in negativo, sia per chi ti conosce sia per chi vorrebbe farlo.

Il sito è la vetrina che spiega chi sei, cosa fai, perché sei interessante. Come una grande biblioteca raccoglie tutte le informazioni importanti sull'argomento: io/ il mio studio/ i tuoi benefici nel conoscermi.

Devi avere una bella vetrina, devi avere un buon sito, per iniziare a costruire una tua proficua presenza sul mercato.

Avendo coscienza che è solo il primo passo e che la vetrina di per se non basta ad acquisire nuovi pazienti e clienti.

COME AGIRE

A. Non hai un sito? In conformità al tuo budget ti aiuto a progettarne uno e a scrivere di te.

B. Hai un sito e vuoi il mio parere? Mandami il link e ti fornisco gratuitamente un breve e sincero report (ti faccio anche esaminare alcuni siti "giusti")

C. Hai un sito e vuoi migliorarlo? Effettuo per te una diagnosi profonda e ti fornisco tutte le indicazioni per renderlo attrattivo e originale (basta siti cloni, in cui se cambi il logo in alto cambia nulla perché dicono le stesse banalità)

D. Hai un vecchio sito e vuoi cambiarlo? Ho vari abili webmaster a garantirti il risultato. Dopo avere elaborato con te messaggio e strategia io mi occupo in prima persona della progettazione concettuale e dei testi.

Contattami in via amichevole che ne parliamo.

Gaetano


Non ci credo

Premessa

L'ho letto troppe volte su vari social, questo tipo di annuncio sponsorizzato, per non parlarne con chiarezza: io non ci credo!

VUOI NUOVI PAZIENTI?

FACCIAMO TUTTO NOI!

Bene questo annuncio, letto così com’è è agli antipodi della mia concezione di web marketing.

Forse sbaglio io, del rincojonimento se ne accorgono gli altri non tu, ma dietro questo slogan vi trovo tre ipotesi:

  • Hanno ragione loro ed io sono un analfabeta digitale
  • Lo slogan è nato per fregare gli analfabeti digitali
  • Dietro vi è solo il nulla

Ed io propendo decisamente per questa terza ipotesi, come spiego in seguito.

IPOTESI a)

Sull’ipotesi a) sorvolerei, una delle regole del management è essere sempre cosciente di quello su cui non sei esperto.

Da manager avevo collaboratori tecnici al mio fianco per trasformare la strategia in operatività, oggi da consulente per tutti gli aspetti operativi in cui non sono specializzato opero nello stesso modo: con la delega operativa, selezionando esperti di valore, fornendo loro gli obiettivi da perseguire e seguendo poi le loro indicazioni operative.

Parlando di internet ho selezionato un paio di webmaster per i siti, un’agenzia per la lead generation, chi sa fare controllo di gestione o immagine coordinata per quanto riguarda il management classico.

IPOTESI b)

Chi si affida totalmente agli altri?

Di solito lo fa chi capisce poco del problema, quando un meccanico mi parla di qualcosa riguardo la mia autovettura io accetto acriticamente il suo parere.

(Ovviamente cercando di operare a livello preventivo: scegliendo bene il meccanico).

Si affida agli altri anche chi è nella cacca, dopo averle provate tutte, o almeno credendo così, la disperazione ti induce a prendere caramelle anche dagli sconosciuti.

Attenzione, controlla se la scatola è piena o vuota, controlla la competenza di chi te la offre.

Oggi sugli sconosciuti si può scoprire molto, basta cercare e navigare un po’.

I pirati moderni non espongono la bandiera nera con il teschio.

Anzi proprio non espongono nulla, non appaiono con nome e cognome ed è questo che ci deve preoccupare.

IPOTESI c)

Io quando leggo questi messaggi vado sempre a capire chi vi è dietro, la compagnia, le persone.

Chi opera nel web promettendo agli altri visibilità dovrebbe lui per primo avere un profilo pubblico molto esaustivo.

Una presenza su LinkedIN, un sito o almeno un blog. Almeno un profilo su Google Business!

Di chi vi sia dietro questo ultimo annuncio che ho letto “Facciamo tutto noi” si sa nulla, premi sopra e ti chiedono numero di telefono e mail per ricontattarti.

Chi lo farà? Non è dato saperlo.

Tenere gli occhi chiusi aspettando un regalo può essere molto bello. O assai pericoloso, se non sai chi hai di fronte.

NON CI CREDO

Non credo esista un diplomatico nigeriano che mi rimanda un milione di euro se ne invio a lui 10.000€, che Laetizia Castà sia disperata perché non riesce a contattarmi e che i pazienti dal web nascano spontaneamente.

Lo dico perché è da anni che nelle mie consulenze garantisco i risultati del marketing interno e spiego che invece per andare a fare web marketing servono molto più tempo e denaro.

Servono 6 mesi di attività e 9.000€ spesi cum grano salis.

Ti spaventa?

Non dovrebbe, un impegno serio, un progetto duraturo necessita di tempo e investimenti per rendere.

L’attività competente è sempre redditizia.

Le riconosci subito le persone competenti, non fanno promesse prima di averti ascoltato, usano un metodo solo dopo avere fatto una corretta diagnosi del problema.

Soprattutto: remano forte al tuo fianco.

Trovare la competenza

Trovare la competenza non è facile nel marasma di proposte farlocche, io solo da qualche mese ho delle certezze in più, da quando finalmente sono riuscito ad inserire nel mio hub anche la casella:

 “agenzia di lead generation” 

con un’azienda che mi dà fiducia e concreti risultati.

Ma solo dopo aver lavorato in tre agenzia-cliente-io per impostare una campagna efficace.

Solo dopo aver ascoltato il cliente e capito il suo target di pazienti, coinvolgendolo in un messaggio finale che non è generico, ma lo rappresenta.

Insomma “FACCIAMO TUTTO NOI” lo dico mai.

È una balla colossale e in questo sono all’antica, le bugie non mi piacciono.

A presto

Gaetano


Parliamo di web?

Scrivo poco di web

Non perché ritenga che il web marketing sia inutile, ma perché è argomento in cui poi le azioni esecutive sono da tarare con molta oculatezza, avviso importante: il web costa caro!

Non fosse così tra gli uomini più ricchi al mondo non vi sarebbero Zuckerberg, il creatore di Facebook, che è teoricamente gratis per gli utenti, o i due inventori di Google, anche quello completamente gratuito.

Inoltre il web è ancor oggi il Far West del marketing, un luogo virtuale dove oltre a brava gente ci incontri un bel po’ di banditi.

Perché è facile e poco costoso fare un mini sito, od una semplice landing page e promettere:

“da giungo (errore reale nell’annuncio) a settembre abbiamo aiutato 900 nuovi pazienti”.

Poi cerchi chi vi è dietro e spesso trovi NESSUNO, ovvero non vi sono nomi di persone e non capisci chi sia a farti tale mirabolante promessa e come possa mantenerla.

Io per mestiere, mi iscrivo, chiedo, guardo chi vi è dietro le testimonianze e quasi sempre sento un lieve odore di balle, e non sono di fieno.

Il web è indispensabile

Il che non vuol dire che il web non sia uno strumento utile per ricercare nuovi clienti: lo è.

Il problema è nel fatto che è uno strumento molto potente e non funziona se a manovrarlo non vi sono competenza ed “abili mani”.

Io non so quanto spenda il titolare di Tao Patch in pubblicità web, ma vederlo ogni volta che apro 8Pool (giochino sulla smartphone) mi dice che un algoritmo mi ha scambiato per un dentista e questo è capibile, il settore di attività è quello.

Mi dice inoltre che quel algoritmo è un rompiballe perché alla quarta pubblicità di fila il brand mi risulta assai poco simpatico e che soprattutto il titolare di Tao Patch con me ogni volta butta via dei soldi.

NB stiamo tra l’altro parlando di un prodotto che conosco ed è ottimo.

Il web costa, ad ogni clic, per cui meglio che vi dedichi un vero esperto.

Ai pochi clienti che gestisco io dico sempre di essere un HUB, il mozzo a cui sono collegati una serie di ottimi professionisti selezionati nel tempo, tra cui anche chi si occupa di fare siti e chi di lead generation, ricerca di clienti.

Sono stati i colleghi più complessi da selezionare!

Sulla lead generation poi il Far west è assoluto: tu sei Fort Alamo e fuori c’è il mondo che vuole i tuoi soldi.

Il web arriva dopo

Dopo la diagnosi della situazione dello studio, del suo livello di management organizzativo.

Dopo la definizione della Vision e della strategia operativa da perseguire.

Dopo aver sfruttato appieno il marketing interno, assai meno costoso e comunque redditizio.

Perché il web è uno strumento di marketing, non una strategia.

Un sito oggi è indispensabile, più delle pagine gialle di un tempo, ma non va fatto perché si deve, va pensato e creato per comunicare bene: oltre che i mali che curi, i desideri che avveri.

Una campagna di lead generation fatta bene apre le porte a una dozzina di qualificati clienti al mese, che sono assai meglio di 90 casuali.

Fosse anche vero, non lo è, siamo franchi: davvero uno studio mono professionale normalmente avviato, è in grado di eseguire 90 ore di nuove visite al mese senza mandare in crisi tutta l’organizzazione?

Lo dico simpaticamente: o prima era sede di tornei di briscola tra il team oppure fissa appuntamenti a qualche mese.

Sei pronto?

Un ottima campagna web ti porta nuovi clienti, richiedendoti un certo investimento.

Sei preparato a sfruttare al meglio queste prime visite, con una procedura formalizzata ed efficace di:

  • Accoglienza attrattiva
  • Visita Clinica convincete
  • Transazione persuasiva
  • Mantenimento futuro del paziente?

Sei organizzato per chiudere almeno l’80% dei preventivi che proporrai?

Perché la mia esperienza mi dice che la prima visita quasi mai è organizzata con metodo per realizzarla nel modo più attraente.

Che la media di chiusura preventivi è mediamente del 65%, invece di un auspicabile 80% che invece consegue una segretaria, una DOM preparata e che ha avuto un adeguata formazione in merito.

(Il mio corso al riguardo è sempre fonte di stupore prima e forte cambiamento nelle proprie procedure poi.)

Considerazione finale

Interessati pure al web, alcuni testi utili li trovi nella foto d’apertura e fanno parte della mia personale biblioteca di saggi (che si rinnova costantemente, perché il web oltre tutto è rapido nelle sue evoluzioni).

La strada migliore però resta quella che ripeto un post sì e l’altro anche:

Fai solo l’odontoiatra e l’imprenditore, quello che decide!

Lascia perdere l’illusione di volere fare tutto tu, anche il manager.

Trovati o forma un manager interno, un DOM, che si assuma il carico di tutta l’attività pratica extra clinica, corsi per DOM ve ne sono un sacco ed anche il peggiore è meglio di niente.

Poi organizza lo studio perché sia una macchina che gira al meglio, solo a questo punto rivolgiti al web: allora ne ricaverai beneficio.

Perché sarà strumento che il tuo studio saprà manovrare.

Assieme al tuo consulente di fiducia, se credi.

PS

Ti ricordo che il mio intervento di coach si definisce “Marketing Strategico Breve” perché non servono mesi di lavoro per rendere efficiente uno studio mono professionale composto da un titolare, 2 o 3 collaboratori clinici, un paio di ASO e segreteria.

Serve fornire metodo e formazione idonea a farlo camminare da solo.

A risentirci,

Gaetano


Sai gestire i LEAD?

Ho accennato in un post precedente al fatto che dopo molte ricerche e delusioni sono finalmente riuscito a realizzare una proficua relazione con una web agency specializzata in Lead generation: generazione di nuovi potenziali clienti.

Ovviamente ho ricevuto molte domande su nome, indirizzo, mail e anche telefono della società.

Ho risposto a tutti che questo è un approccio sbagliato.

Nessuno è "nato imparato" ed utilizzare le stesse tecniche per esigenze diverse come quelle di un supermercato, di un'assicurazione o di uno studio odontoiatrico è scorretto e soprattutto non redditizio.

Non siamo degli imbonitori!

Dopo avere selezionato l'agenzia tra la miriade di proposte che circolano sul web, alcune che si propongono con promesse fantasmagoriche, abbiamo investito assieme tre settimane per elaborare un progetto operativo efficace per uno studio odontoiatrico mono professionale.

Trasferendo loro il mio profondo know how sul settore dentale, spiegando regole ed etica della "pubblicità" in ambito medico, evidenziando talenti e caratteristiche del primo studio con cui abbiamo iniziato l'attività, preparando dei testi armonici ed attrattivi per le campagne su Facebook, Istagram e Google..

Perché, a dirla chiara non è che trovi un buon consulente e poi fa tutto lui.

Io sono un buon coach in management e marketing odontoiatrico, ma durante le mie consulenze il team dello studio non è che sta li guardarmi mentre agito una bacchetta magica e faccio il miracolo: inizia a collaborare!

In un progetto spesso originale nei modi in cui si esplicita, perché adotta un metodo rigoroso e professionale, ma operando assieme.

Il team è fondamentale

Ritengo sia questo il modo migliore per trasferire una competenza duratura. Consentendo allo studio di intraprendere una strada di migliore e maggiore successo, impadronendosi di una competenza condivisa ed acquisita da tutto il team.

Allo stesso modo funziona anche l'attività marketing sul web, anzi funziona solo se prima la tua organizzazione interna è preparata a gestirlo.

La lead generation è il secondo step

I LEAD vanno gestiti

I Lead che provengono da Facebook sono risposte di pazienti potenziali che, attratti da un tuo messaggio, ti forniscono il loro numero di telefono, disponibili per essere contattati.

Sembra tutto facile e bello, ma è importante anche la loro qualità, anzi lo è più della quantità.

Sarei in grado pure io di procurarti qualche centinaio di contatti al mese, dato che in troppi espongono in modo fraudolento spacciandolo per il risultato principale da ottenere, ma per te sarebbe un pessimo risultato.

Ho già visto agenzie che procuravano contatti senza curarne la qualità, la profilazione corretta, ho già sentito fare 30 telefonate e scoprire che 29 non si ricordavano neppure di avere risposto all’inserzione, erano a 200 km di distanza dallo studio o semplicemente erano interessati a:

“voi la fate l’igiene orale a meno di 40€?”

Questi non sono veri Lead, contatti potenziali ed interessanti, sono perdite di tempo con nessun ritorno economico.

Una buona agenzia ti fornisce invece lead profilati perché vicini a te ed interessati, con una specifica landing page a scremarli, ti procura persone che cercano risposte e soluzioni non solo prezzo.

I LEAD vanno convertiti

Altro aspetto da non sottovalutare è la capacità attrattiva dello studio, la sua competenza nel chiudere i preventivi e convertire un contatto potenziale in un paziente.

Troppo spesso, quando chiedo informazioni sulle risorse disponibili nello studio, DOM-tempo-clinici, la risposta semplicistica è:

tu mandami i clienti che poi vedrai che in qualche modo li sappiamo gestire.

Poi il titolare preferisce dedicarsi prima ad implantologia e protesi, che rendono, ed i collaboratori le prime visite gratuite non vogliono farle: tempo perso!

Di conseguenza gli appuntamenti vengono presi a 15/20 giorni di distanza, perché lo studio non è attrezzato per una gestione dinamica della agenda: clienti insoddisfatti ancor prima di diventare tali.

Infine la DOM chiude solo il 65% dei preventivi, gettando al vento investimenti ed opportunità.

Trovare contatti interessanti è il secondo step di una campagna marketing pensata per incrementare il numero dei pazienti, il primo è:

Organizzare e rendere competente la propria struttura.

Poi si può fare tutto, male però e sprecando risorse economiche ed umane.

In conclusione

Vuoi avere decine di contatti a poco prezzo?

Sul web trovi decine di ragazzotti che te lo promettono, senza competenza specifica o competenza dimostrabile: è facile e ti sembrerà di pagarli poco.

(PS Io uso sempreguardare i curricula su LinkedIN per capire l'esperienza reale e dimostrata di chi dice di essere in grado di raggiungere risultati meravigliosi).

Vuoi un progetto serio e redditizio?

Allora devi prevedere di investire, circa 10.000€ nei sei mesi iniziali del progetto.

Con un’azione preliminare di marketing interno per rendere attrattiva e preparata la tua struttura.

Poi come sempre quando operi bene i risultati arrivano.

Io quest’anno posso dare consulenza manageriale e risultati a massimo tre nuovi studi.

Contattami se vuoi essere uno di questi.

A presto sentirci

Gaetano