Premessa: i dati

Sono arrivati sulla mia scrivania i dati CED FNOMCeO sul numero degli iscritti all’albo degli odontoiatri. In tutto, all’inizio del 2017, sono 61.140 (NDR l’articolo è di quella data, ma non credo oggi siano diminuiti).

I nuovi iscritti sono stati 1.018 mentre i cessati 472, per cui in pratica vi è un piccolo saldo positivo di 546 nuovi odontoiatri. Che è un aumento ma molto inferiore all’impennata costante degli ultimi 10 anni.

Potremmo discutere della comunque aumentata competizione etc. ma il dato che in realtà continua a stupirmi è quello relativo alla età anagrafica degli odontoiatri.

Non mi stupisce per il suo peso statistico, lo conosco da tempo, ma per la scarsa importanza che gli stessi odontoiatri pongono ad un problema enorme: quello del ricambio, del passaggio generazionale.

Prima di affrontarlo dedichiamo un minuto ad esaminare anche altre cifre:

Sempre secondo la FNOMCeO, che è ben informata, oggi ben 17.150 iscritti all’albo hanno un età superiore ai 60 anni.

  • Il 28% degli studi oggi in attività ha un titolare che presumibilmente lavorerà ancora per pochi anni.

Un altro 18% è sopra i 50 anni, per cui quasi la metà degli odontoiatri sta affrontando un problema di ricambio generazionale, o lo dovrà fare.

Vero, non tutti hanno dei figli a cui lasciare lo studio, ma tutti hanno uno studio da lasciare a qualcuno in futuro.

Inserire un collega giovane nello studio ha sviluppi e logiche molto simili, si tratta comunque di ricambio generazionale, di un passaggio di funzione ed immagine che investe pesantemente i rapporti con i pazienti. Che vedono di fronte a loro una novità di cui non conoscono le possibili conseguenze.

Errori da evitare

Avendo gestito casi analoghi vi posso assicurare che governare in modo efficace la successione è compito complesso e delicato. Tanto più quando lo studio è di successo ed il suo “brand” è ancora fortemente caratterizzato dal nome dell’odontoiatra titolare. Che è il riferimento forte per i SUOI pazienti e la ragione della loro fedeltà nel tempo.

Non esiste una regola unica idonea a risolvere efficacemente ogni passaggio generazionale, troppo variabili sono le persone e i parametri storici dell’attività. Una strategia per ottenere un passaggio generazionale senza traumi e colmo invece di nuova positività, va sempre affrontata dopo un’analisi personalizzata.

Esistono però errori comuni da evitare, quelli usuali sono:

  • Essere sempre è comunque il capo, per tutti. Il passaggio di ruolo è come un flusso temporale, ma deve avere un inizio

  • Dargli direttamente in mano la propria clientela. Un figlio non è bravo per diritto divino

  • Decidere per lui, su cosa debba fare. Sicuro gli piaccia e di conseguenza diventi bravo?

  • Curare gli stessi pazienti  in modo indifferenziato. È ovvio che per i clienti il migliore sei tu

  • Non accettare da lui proposte di cambiamenti e restare ancorati al passato. Anche se splendido, è passato

  • Non gestire con metodo il cambiamento. Sicuramente il suo essere odontoiatra sarà molto diverso dal tuo passato di dentista.

Non preoccuparti per la lista, in ogni transizione vi sono criticità da gestire, l’importante è riuscire a governarle. Trovarsi, ad un certo punto, a dovere subire o gestire una rivoluzione repentina è scelta molto pericolosa. Inizia con anticipo la sua formazione tecnica ed imprenditoriale. Per quella tecnica vi sono ottimi relatori italiani a vostra disposizione, su quella imprenditoriale puoi chiedermi un ausilio.

Il valore di un coach

Il coach è il consulente ideale per gestire al meglio il passaggio generazionale. L’etimologia di coach -guida- ne spiega il perché:

è la guida che ti insegna ad andare dove desideri arrivare

Che analizza e comprende le esigenze del tuo studio, le tue e quelle della nuova generazione che ne entra a fare parte. Collaborando alla creazione di una positiva sinergia. Con metodo, esperienza e sopratutto ascolto.

Mi vuoi come un coach esperto al tuo fianco?

Ottieni almeno tre vantaggi:

  • Hai un occhio imparziale, esperto delle problematiche specifiche del settore
  • Hai un manager, che sa organizzare al meglio le “risorse umane”
  • Hai un coach, che supporta la crescita professionale/ imprenditoriale del tuo successore.

Affidati ad una persona di fiducia, discreta ed esperta per garantire al tuo studio un futuro di successo.

Contattami per un primo colloquio conoscitivo dei tuoi desideri.

Oppure contatta chi altro vuoi, quello che ti sconsiglio è sottovalutare l’importanza di una guida forte al tuo fianco, anzi ancor di più al fianco di chi porterà avanti il tuo nome, con successo.

Gaetano

  • MODALITA’ DI CONTATTO
  • Numero Telefonico 3423204997
  • Mail gaetano@gaetanotoffali.it
  • Form richiesta informazioni
  • Profilo Facebook
  • Profilo LinkedIn